Zephyros Studio · Success Stories

Magic Paint App — quando un’intuizione diventa una Success Story

Dall’idea iniziale al lancio ufficiale: un progetto nato dalla passione per il colore, cresciuto attraverso Business Analysis, Project Management, sperimentazione e collaborazione con il cliente.

Collaborazione tra Zephyros Studio e Magic Paint

Dall’intuizione al progetto

Ci sono progetti che iniziano da un’esigenza del cliente, e altri che nascono da un’intuizione, da una passione e da una serie di eventi favorevoli.

Quello di Magic Paint appartiene decisamente alla seconda categoria.

In Zephyros Studio siamo da sempre appassionati di arte, colore e restyling. Da questa passione era nata un’idea: realizzare un’applicazione capace di riconoscere un colore e suggerire la combinazione di tinte più adatta per riprodurlo.

Quando abbiamo presentato un prototipo (non un semplice concetto astratto) a Magic Paint, abbiamo scoperto che l’azienda stava proprio cercando un partner con cui proseguire il proprio percorso di trasformazione digitale attraverso una nuova applicazione mobile.

L’incontro tra queste due realtà ha dato origine al progetto.

La complessità del colore

Lavorare con il colore è molto più complesso di quanto possa sembrare: una delle prime problematiche affrontate è stata la variabilità introdotta dai diversi dispositivi. Due smartphone possono infatti acquisire la stessa scena restituendo valori cromatici differenti a causa delle caratteristiche del sensore, degli algoritmi di elaborazione dell’immagine e del differente bilanciamento dei colori.

A questo si aggiungono le condizioni ambientali: illuminazione naturale o artificiale, temperatura della luce, ombre, riflessi e caratteristiche della superficie e tecniche con le quali è già stata trattata, possono modificare sensibilmente il colore percepito dalla fotocamera.

Ma la complessità non terminava con la sua acquisizione: una volta identificato il colore da riprodurre, era necessario individuare la combinazione più appropriata all’interno della palette Magic Paint e determinare come le diverse tinte si comportassero quando miscelate tra loro.

Ed è proprio qui che abbiamo incontrato uno degli aspetti più interessanti del progetto: la miscelazione dei pigmenti e la componente gessosa di queste particolari pitture non seguono sempre un comportamento perfettamente lineare.

I modelli matematici sono indispensabili per orientare il calcolo, ma il comportamento reale delle tinte richiede anche osservazione, prove, correzioni e taratura.

Tecnologia, sperimentazione e Intelligenza Artificiale

Per affrontare queste problematiche abbiamo combinato sviluppo software, analisi dei dati, modelli matematici, sperimentazione sul campo, nonché competenze di restyling e conoscenza verticale sul prodotto specifico.

Uno degli elementi centrali è stato proprio il tema della distanza tra i colori: trasformare la percezione di “quanto due colori si assomigliano” in una misura utilizzabile da un algoritmo significa lavorare in spazi cromatici e confrontare matematicamente valori che, all’occhio umano, possono comportarsi in maniera molto diversa. Ed è qui che l'Intelligenza Artificiale si incorpora nell'app.

La tecnologia, tuttavia, è stata uno strumento al servizio di un’esigenza concreta: consentire all’utente di partire da un colore che vede, ama o desidera riprodurre e accompagnarlo verso una possibile combinazione realizzabile con i prodotti Magic Paint.

Qualità, Key User e Business Analysis

Fin dalle prime fasi abbiamo condiviso con il cliente un principio molto semplice: un’applicazione brandizzata Magic Paint non poteva limitarsi a “funzionare”, ma doveva essere coerente con il prestigio, l’affidabilità e la qualità che il marchio rappresenta per i propri clienti.

Questo ha avuto un impatto concreto sul modo in cui è stato gestito il progetto: per circa due mesi sono stati coinvolti due gruppi di Key User, scelti tra professionisti del restyling con una profonda esperienza nell’utilizzo dei prodotti Magic Paint.

Non semplici tester, quindi, ma persone capaci di valutare l’applicazione all’interno di scenari reali e di cogliere dettagli che difficilmente sarebbero emersi da un test esclusivamente tecnico; abbiamo raccolto feedback, osservazioni, suggerimenti, testimonianze e risultati delle prove effettuate sul campo, trasformandoli progressivamente in interventi sul prodotto.

Questo confronto continuo ha permesso non soltanto di individuare problemi, ma soprattutto di comprendere meglio il modo in cui gli utenti avrebbero utilizzato realmente l’applicazione.

Qui l’esperienza più che trentennale nella Business Analysis ha giocato un ruolo fondamentale: uno dei rischi più frequenti nei progetti digitali è innamorarsi della soluzione prima ancora di avere compreso pienamente il problema, e per comprendere appieno i bisogni e gli obiettivi occorre saper porre le domande giuste.

In questo caso, le esigenze di Magic Paint, i feedback dei Key User, le caratteristiche dei prodotti e i vincoli tecnici sono stati progressivamente trasformati in requisiti, funzionalità e priorità di sviluppo.

Project Management e gestione dell’incertezza

Accanto alla Business Analysis, un secondo elemento fondamentale è stato il Project Management.

Lo sviluppo di un prodotto digitale coinvolge inevitabilmente competenze, aspettative e vincoli differenti: cliente, sviluppatori, utenti, tecnologie, tempi, test, rilascio sugli store e successive evoluzioni devono convergere verso uno stesso risultato, che deve puntare alla generazione di Valore per il cliente e gli utilizzatori.

In un progetto fortemente innovativo, inoltre, non tutto può essere definito perfettamente all’inizio: alcune risposte emergono soltanto sperimentando, e alcuni requisiti diventano chiari dopo aver osservato il comportamento degli utenti.

Il metodo non serve quindi ad eliminare l’incertezza, ma a gestirla, mantenendo il progetto sotto controllo mentre la soluzione evolve.

Il lancio e i primi risultati

Dopo mesi di sviluppo e test, è arrivato il momento più importante: la Magic Paint App è stata presentata ufficialmente durante l’evento organizzato per celebrare i 10 anni di attività di Magic Paint, l’appuntamento più importante dell’anno per l’azienda.

Per noi significava portare sul palco non soltanto un’applicazione, ma il risultato di mesi di lavoro condiviso con il cliente e con le persone che avevano contribuito alla sua realizzazione e validazione.

Presentazione della Magic Paint App durante l'evento per i 10 anni di Magic Paint
La presentazione della Magic Paint App durante l’evento per i 10 anni di Magic Paint.

La risposta degli utenti è andata oltre le aspettative: nei primi tre giorni dal lancio, l’applicazione ha superato 6.000 download complessivi tra Android e iOS.

6.000+ download complessivi tra Android e iOS nei primi tre giorni dal lancio

Un numero importante, certamente, ma il risultato più interessante è stato un altro: il progetto non si è concluso con il rilascio, ma ha dato subito origine alle prime evolutive e a nuove idee per ampliare ulteriormente le funzionalità e l’esperienza offerta agli utenti.

Questo significa che il prodotto non è stato percepito semplicemente come qualcosa da “consegnare”, ma come un asset sul quale continuare a investire: è proprio qui che emerge il concetto di valore, che si manifesta quando il prodotto viene utilizzato, genera interesse, crea nuove possibilità e apre la strada a ulteriori sviluppi.

Perché il progetto ha avuto successo?

Alla base ci sono stati diversi elementi che hanno lavorato insieme.

La professionalità degli stakeholder coinvolti, innanzitutto, e la disponibilità a confrontarsi apertamente durante tutte le fasi del lavoro.

La conoscenza del dominio, indispensabile quando si sviluppa una soluzione che deve confrontarsi con un mondo complesso come quello del colore e del restyling.

L’esperienza nella Business Analysis, che ha consentito di trasformare esigenze, osservazioni e feedback in requisiti e decisioni concrete.

Il Project Management, necessario per coordinare attività, persone, priorità, rischi e cambiamenti mantenendo costantemente il focus sull’obiettivo.

L’utilizzo di tecnologie e metodologie di sviluppo moderne.

E poi un elemento che non compare normalmente nei diagrammi di progetto, ma che spesso fa la differenza: la passione per i temi che abbiamo trattato, sia da parte nostra, che da parte dei titolari di una delle aziende leader nel settore.

Infine, una scelta condivisa fin dall’inizio tra Zephyros Studio e Magic Paint: mettere la Qualità al primo posto, dedicando al progetto il tempo, l’attenzione, la disponibilità e l’impegno necessari per raggiungere il risultato.

L’innovazione non nasce semplicemente dall’utilizzo di una nuova tecnologia.

Nasce quando competenza di business, conoscenza del dominio, tecnologia, metodo e persone riescono a lavorare insieme verso lo stesso obiettivo.

Per Zephyros Studio, questa è la definizione più concreta di Success Story.